FOOD

La pasta Miracoli, oggi parlo di food trash

Non è che la pasta Mirácoli (sì, proprio con l’accento sulla a) sia proprio uno di quei prodotti che pensavo di comprare.

Se non che la Mirácoli mi ha fatto compagnia per nove anni sugli scaffali del supermercato a Berlino ogni volta che andavo a fare la spesa e non potevo andarmene senza portarne una confezione in Italia come ricordo (era scontata e mi sono lasciata tentare).

Ogni volta la guardavo e pensavo “Ma chi è che si compra una roba del genere?” perchè di fatto non ho mai visto nessuno comprarla.  A differenza dei ravioli della Maggi che invece ogni tanto qualcuno li metteva nel cestino, sottoscritta compresa. Ma giuro, è successo solo una volta, anche perchè sono immangiabili.

Comunque, questa confezione che mi sono portata dalla Germania ormai da mesi mi guardava dallo scaffale della cucina e oggi ho pensato che fosse arrivato il momento di metterla alla prova.

pasta miracoli
salsa, spezie, formaggio

Breve presentazione. Si tratta di un prodotto semipronto di spaghetti al pomodoro. O almeno così recitano le sue presentazioni. Insomma con questo prodotto potrete ottenere in maniera semplice un primo piatto come da tradizione italiana.

Nella confezione ho trovato:

  • gli spaghetti che dovrebbero essere l’equivalente di tre porzioni. Talmente grossi che ci hanno messo una vita a cuocere e non si può di certo dire che sia una pasta di qualità
  • la salsa che assomigliava a concentrato di pomodoro e che ho scoperto troppo tardi su questo blog che avrei dovuto allungarla con una quantità pari di acqua
  • le spezie per condire la salsa (non ho avuto il coraggio di usarle)
  • il formaggio grattuggiato (o qualcosa che gli assomigliava) per condire la pasta
la salsa della pasta miracoli
la salsa

 

pasta miracoli
pasta miracoli

Il risutato finale è stato questo e non sembra nemmeno così male:

pasta miracoli
pasta miracoli

Bisogna semplicemente far cuocere la pasta, scaldare il sugo e condire la pasta.

Poi bisogna trovare il coraggio di mangiarla.

Il mio giudizio è che è di sicuro commestibile ma vorrei capirne il senso. Perchè alla fine la pasta va cotta, il sugo va scaldato e non è neppure conveniente.

Ben vengano prodotti già pronti per chi non ha tempo e voglia di cucinare, ma in questo caso non vedo ne un risparmio di soldi ne di tempo.

Più che di miracolo parlerei di mistero.

Insomma, Paese che vai prodotti che trovi.

 

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