lunedì col croissant
AROUND

Lunedì mattina di pioggia

è arrivato l’autunno

È lunedì mattina. È il primo lunedì di autunno a dire il vero.

Non ho fatto in tempo a godermi un po’ di estate che è già finita.

Sono stati mesi strani quelli passati.

Li ho trascorsi soprattutto tra me e me. Ho avuto bisogno di staccare da tutto e da tutti, come ho già scritto, solo che ho sentito il bisogno di farlo nel periodo meno introspettivo di tutto l’anno.

Così ora è arrivato l’autunno e mi trovo spiazzata. Perchè di introspettività ora non ne ho più voglia.

Dicono che dopo le vacanze estive inizia il nuovo anno.

Ci si è riposati, rilassati e si ha avuto tempo per pensare e riflettere su nuovi progetti. Ricaricati di nuove energie si può insomma cercare di dare forma a questi nuovi progetti.

Dunque è lunedì.

Mi sveglio presto. Accendo il caffè. Guardo fuori dalla finestra e piove. Decido di rimandare la corsa e di dedicare la mattina per lavorare a computer.

Continuo ad essere irrequieta e divisa tra pensieri contrastanti. Non sono convinta di voler restare in Italia, anche se poi continuo a dirmi “dai aspetta ancora qualche settimana e vedi”. E intanto il tempo passa.

Odio le situazioni di stallo. Quelle in cui ci si sente bloccati e non si riesce ad andare avanti come si vorrebbe.

Mi rendo conto che molto spesso il problema è dentro se stessi ma è anche vero che l’Italia è davvero un paese molto difficile che non aiuta di certo (e a volte nemmeno invoglia) a realizzare i propri sogni.

Tutti dicono scappa. E io con una gamba cerco di scappare, con l’altra cerco di restare.

Mi ero data tempo sino alla fine dell’estate e questo primo lunedì della nuova stagione segna per me un po’ il limite raggiunto.

Ora è arrivato il momento di agire, non posso davvero più aspettare.

 

Lascia un commento

La tua mail non verrà pubblicata

Ti potrebbero interessare anche

Most Popular

error: Content is protected !!