falafel
FOOD

I falafel aprono questa settimana di metà luglio

per la serie: oh fritto salvami tu

I falafel si possono cuocere anche in forno lo so, però la ricetta originale li vuole fritti e fritti sono indubbiamente tutta un’altra cosa.

Temo più il carboidrato del fritto a dire il vero. Ingrassare per ingrassare, meglio farlo bene mi suggerisce mia cognata e ha ragione.

Oggi mi sono svegliata malinconica. I pensieri scorrono veloci, uno dopo l’altro senza seguire un percorso vero e proprio. Ripenso alla mia vita fino a poco tempo fa, a cosa non è andato e a cosa non sta andando ora. Fatico ancora ad abituarmi al cambiamento, consapevole poi del fatto che altri grandi cambiamenti devono ancora arrivare.

Ogni tanto mi perdo tra i ricordi.

Di Berlino mi mancano due cose in particolare: le biciclette e i falafel.

La bicicletta è libertà ed è per me simbolo di un paese civile. Odio guidare, odio la dipendenza dalle macchine e questo continuo doversi spostare in macchina anche solo per fare pochi metri.

Esagero? No. Ne avevo già parlato in questa occasione.

Ma i falafel cosa c’entrano? A Berlino i falafel si trovano ad ogni angolo. E che falafel. In Italia di così buoni non ne ho mai mangiati.

Sono perfetti per una pausa pranzo veloce, come snack nel pomeriggio, dopo una serata ad alto tasso alcolico (e a Berlino capitano spesso) e perchè no, pure per colazione.

Prima di lasciare definitivamente la città che mi ha ospitata per nove anni ho fatto rifornimento in vari negozietti arabi e ho ancora scorta di tahin, pasta di datteri e di preparati per queste deliziose polpette di ceci. Oltre che di spezie.

Per intenderci. Parlo proprio di quei preparati in busta a cui bisogna aggiungere la quantità di acqua indicata, si lascia riposare mezz’oretta in frigorifero, si porziona e poi si frigge.

Non si può di certo parlare di alta cucina. Cucino per lavoro e per passione ma ogni tanto piace imbrogliare anche a me.

Così questa mattina ho preparato il pane pita seguendo questa ricetta poi l’hummus e i falafel. Al panino ho aggiunto anche cavolo rosso e melanzane grigliate. Una vera delizia.

falafel

Apro una parentesi sull’hummus. È una mia grande passione. Lo preparo almeno una volta alla settimana e ogni tanto mi piace variare la ricetta originale.

Avevo già pubblicato una ricetta tempo fa ma ho scoperto che così viene ancora più buono.

Unite ai ceci il tahin, il succo di limone, uno spicchietto di aglio e l’acqua di cottura dei ceci. Frullate e aggiungete l’olio solo al termine, mescolate e servite. Sì con l’acqua di cottura dei ceci migliora moltissimo. Provare per credere.

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